{"id":3157,"date":"2024-10-24T00:00:00","date_gmt":"2024-10-23T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tesisquare.com\/artificial-intelligence-record-growth-italy\/"},"modified":"2026-05-21T18:01:26","modified_gmt":"2026-05-21T16:01:26","slug":"artificial-intelligence-record-growth-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/artificial-intelligence-record-growth-italy\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale, crescita record in Italia"},"content":{"rendered":"<h2 id=\"\">Intelligenza artificiale, crescita record in Italia<\/h2>\n<h4 id=\"\"><em id=\"\">6 grandi impreseitaliane su 10 hanno avviato un progetto di AI<\/em><\/h4>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<p id=\"\">Il mercato dell\u2019Intelligenza Artificiale cresce in modo rilevante. Nel 2023 ha messo a segno il +52%, raggiungendo un valore di 760 milioni di euro, dopo che gi\u00e0 nel 2022 aveva registrato il +32% rispetto all\u2019anno precedente. Gran parte degli investimenti riguarda soluzioni di analisi e interpretazione dei testi per ricerca semantica, classificazione, sintesi e spiegazione di documenti o agenti conversazionali tradizionali, mentre sono ancora limitati al 5% (38 milioni di euro) i progetti di Generative AI. Sei grandi imprese italiane su dieci hanno gi\u00e0 avviato un qualche progetto di Intelligenza Artificiale, almeno a livello di sperimentazione. Due su tre hanno gi\u00e0 discusso internamente delle applicazioni delle Generative AI e tra queste una su quattro ha avviato una sperimentazione. Sono i principali dati emersi nel corso del convegno \u201c<a id=\"\" href=\"https:\/\/www.osservatori.net\/artificial-intelligence\/convegno-risultati-ricerca-osservatorio-artificial-intelligence\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong id=\"\">AI al centro: novit\u00e0, applicazioni e regole<\/strong><\/a>\u201d dove sono stati presentati i risultati della ricerca dell\u2019Osservatorio Artificial Intelligence della <a id=\"\" href=\"https:\/\/www.som.polimi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong id=\"\">School of Management<\/strong><\/a> del Politecnico di Milano.<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<h3 id=\"\">Al primo posto ci sono le grandi imprese<\/h3>\n<p id=\"\">Il 90% del mercato in Italia \u00e8 appannaggio delle grandi imprese. Il resto \u00e8 suddiviso in modo equilibrato tra PMI e Pubblica Amministrazione. La quota pi\u00f9 significativa (29%) \u00e8 legata a soluzioni per analizzare ed estrarre informazioni dai dati (Data Exploration &amp; Prediction, Decision Support &amp; Optimization Systems). Il 27% \u00e8 per progetti di interpretazione del linguaggio, scritto o parlato (Text Analysis, Classification &amp; Conversation Systems). Il 22% per algoritmi che suggeriscono ai clienti contenuti in linea con le singole preferenze (Recommendation Systems). Il 10% analisi di video ed immagini, 7% Process Orchestration Systems, il 5% Generative AI. Guardando alla spesa media in Intelligenza Artificiale per azienda, ai primi posti ci sono i settori Telco-Media e Assicurazioni, seguiti da Energy, Resource &amp; Utility, Banche e Finanza.<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<h3 id=\"\">Aganguardisti, cauti e \u201cin cammino\u201d<\/h3>\n<p id=\"\">L\u2019Osservatorio ha analizzato la maturit\u00e0 delle organizzazioni nel percorso di adozione dell\u2019AI, arrivando ad individuare diversi profili. L\u201911% \u00e8 avanguardista, aziende che hanno raggiunto la piena maturit\u00e0 a livello tecnologico, organizzativo e gestionale nell\u2019adozione di soluzioni di intelligenza artificiale. Il 23% \u00e8 apprendista, hanno diversi progetti avviati, ma difficilmente impiegano metodologie strutturate nel gestirli e tendono a far ricorso a soluzioni standard o pronte all\u2019uso. Nel restante 66% dei casi permangono situazioni eterogenee: ci sono organizzazioni in cammino (29%), dotate degli elementi abilitanti ma con pochi progetti, e aziende che non percepiscono il tema come rilevante e non dispongono di un\u2019infrastruttura IT adeguata alla gestione di grandi quantit\u00e0 di dati.<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<h3 id=\"\">Le principali criticit\u00e0 nell&#8217;integrare un progetto di intelligenza artificiale<\/h3>\n<p id=\"\">Il 61% delle grandi imprese ha all\u2019attivo, almeno a livello di sperimentazione, un progetto di Intelligenza Artificiale, mentre si scende al 18% tra le piccole e medie imprese (+3 punti percentuali rispetto al 2022). Il 37% delle grandi realt\u00e0 che non hanno progetti all\u2019attivo, ha comunque intenzione di attivarli nei prossimi 12 mesi e si moltiplicano le iniziative di workshop ispirazionali\/formativi sul tema. D\u2019altro canto, soltanto il 7% delle piccole e medie imprese sta riflettendo su potenziali applicazioni e solo il 2% ha concretamente attivato almeno una sperimentazione. \u201cDa parte della comunit\u00e0 scientifica \u00e8 doveroso guidare il percorso di adozione dell\u2019AI e dell\u2019AI Generativa, cercando di evitare la fase di disillusione che solitamente caratterizza il processo di adozione di nuove tecnologie \u2013 spiega Nicola Gatti, co-direttore dell&#8217;Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano e responsabile per Politecnico di Milano presso il Laboratorio CINI Artificial Intelligence and Intelligent Systems. A questo riguardo, sono tre le principali criticit\u00e0 che riguardano oggi l\u2019AI: poter garantire che i risultati dei sistemi di AI siano corretti (tipicamente si parla di robustezza), poter garantire che le decisioni prese siano spiegabili alle persone (explainability) e certificare che i sistemi di AI rispettino le regolamentazioni Europee e che i rischi potenziali siano mitigati. Come Politecnico di Milano, tramite il Partenariato Esteso FAIR, stiamo portando avanti la ricerca in ambito Adaptive AI proprio per dare risposta a queste sfide\u201d.<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<h3 id=\"\">Gli impatti sul mondo del lavoro<\/h3>\n<p id=\"\">Quasi tutti gli italiani (98%) hanno sentito parlare di Intelligenza Artificiale e pi\u00f9 di un italiano su quattro (29%) ne ha una conoscenza medio-alta. C\u2019\u00e8 grande interesse, dunque, ma anche una certa confusione: tre italiani su quattro hanno sentito parlare di ChatGPT, ma solo il 57% conosce il termine \u201cIntelligenza Artificiale Generativa\u201d. Un italiano su quattro dichiara inoltre di aver interagito almeno una volta con ChatGPT. Ben il 77% degli italiani guarda con timore all\u2019Intelligenza Artificiale, soprattutto in relazione ai possibili impatti sul mondo del lavoro. Tuttavia, solo il 17% \u00e8 fermamente contrario all\u2019ingresso dell\u2019AI nelle attivit\u00e0 professionali. Di certo, gli impatti sul mondo del lavoro saranno molto significativi. In Italia l\u2019Intelligenza Artificiale ha un potenziale di automazione del 50% di \u201cposti di lavoro equivalenti\u201d &#8211; ad oggi realizzato in minima parte &#8211; considerando anche che il ruolo dell\u2019AI \u00e8 pi\u00f9 di supporto che di vera e propria sostituzione. Ma da qui a 10 anni, le nuove capacit\u00e0 delle macchine potrebbero svolgere il lavoro di 3,8 milioni di persone in Italia. \u201cNel valutare il reale impatto sul lavoro bisogna tenere in considerazione le previsioni demografiche che, a causa dell\u2019invecchiamento della popolazione, prospettano un gap di 5,6 milioni di posti di lavoro equivalenti entro il 2033. In questa prospettiva &#8211; afferma Giovanni Miragliotta, co-direttore dell\u2019Osservatorio Ai del Politecnico di Milano e del Polimi Artificial Intelligence Research and Innovation Center &#8211; la possibile automazione di 3,8 milioni di posti di lavoro equivalenti appare quasi una necessit\u00e0 per ribilanciare un enorme problema che si sta creando, pi\u00f9 che un rischio. Tuttavia, soltanto prestando attenzione alle nuove esigenze dei lavoratori, alla formazione e ad un\u2019equa redistribuzione dei benefici, la societ\u00e0 riuscir\u00e0 a trarre valore dallo sviluppo dell\u2019AI\u201d.<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<h3 id=\"\">Tesisquare e l&#8217;intelligenza artificiale<\/h3>\n<p id=\"\">Lo studio del potenziale dell&#8217;Intelligenza Artificiale coinvolge diversi livelli e team all&#8217;interno di Tesisquare. In conformit\u00e0 con le proprie politiche di governance e con il Codice Etico, l\u2019azienda sostiene l&#8217;uso dell&#8217;IA in modo responsabile, consapevole delle opportunit\u00e0 e dei suoi potenziali rischi.<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6 grandi imprese italiane su 10 hanno avviato un progetto di AI<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-3157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corporate"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3336,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3157\/revisions\/3336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tesisquare.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}